Ansia: come superarla quando diventa problematica

superare l'ansia psicologo monza

L’ansia è una risposta automatica che il nostro organismo mette in atto di fronte ad una minaccia di pericolo. Ha dunque una funzione protettiva in quanto ci mette in allerta e ci spinge a reagire in modo attivo di fronte alla situazione temuta. E’ dunque utile e funzionale, se non presente in misura eccessiva.

Come si manifesta l’ansia?

L’ansia si manifesta a tre livelli:

  • A livello di sintomi fisici: tachicardia, nodo alla gola, affanno, sudorazione, vampate di calore, vertigini, tensioni muscolari, nausea, diarrea, inappetenza, insonnia, prurito, spossatezza.
  • A livello di pensieri: convinzioni di non potercela fare, convinzioni di perdita del controllo.
  • A livello dei comportamenti: difficoltà ad affrontare situazioni temute, evitamento delle situazioni ansiogene.

Quando l’ansia diventa problematica?

L’ansia diventa problematica se si presenta in misura eccessiva; se si estende a situazioni sempre più numerose, se inizia molto tempo prima di affrontare la situazione e permane nel tempo in modo intenso, l’ansia diviene negativa e dannosa perché invece di facilitare lo svolgimento del nostro compito, finisce per ostacolarlo.

E’ possibile imparare a gestire l’ansia?

Sì, è possibile imparare a gestire l’ansia in modo che non finisca per condizionarci e limitarci troppo. Attraverso delle specifiche strategie si può mantenere l’ansia sotto controllo, riducendone la frequenza, l’intensità e la durata.

E’ possibile non avere mai ansia?

Non è possibile eliminare del tutto l’ansia perché, finchè non diventa problematica, ha una funzione fondamentale ed è utile che sia presente. L’importante è che non diventi cronica e invalidante al punto da compromettere la qualità della nostra vita.