Fibromialgia: conoscerne gli aspetti psicologici associati per imparare a conviverci al meglio

fibromialgia monza

La fibromialgia è una patologia cronica che comporta dolore generalizzato e alla cui diagnosi spesso purtroppo si giunge per esclusione, non esistendo uno specifico esame diagnostico, dopo un lungo iter di esami medici.

I principali sintomi fisici che la caratterizzano sono costituiti da dolori muscolo- scheletrici diffusi (che vanno dalla testa ai piedi, colpendo muscoli, tendini e legamenti) ai quali frequentemente si associano diversi e significativi aspetti psicologici.

Quali componenti psicologiche incidono sull’esperienza dolorosa fibromialgica?

  • Il significato e la valutazione soggettiva del dolore che proviamo: viviamo il dolore come qualcosa di inaccettabile e intollerabile oppure no? Come viene influenzato il nostro modo di reagire e il nostro comportamento a seconda della nostra specifica valutazione del dolore?
  • La percezione della capacità di gestione della condizione dolorosa: riteniamo di avere scarse capacità di controllo del dolore? Crediamo che dovremmo riuscire a controllarlo meglio? Ci sentiamo impotenti e siamo convinti che non si possa vivere se non controllando il dolore?
  • Il rimuginio: facciamo fatica a distogliere i nostri pensieri dall’esperienza dolorosa? La nostra attenzione costante ai sintomi dolorosi come ci condiziona nel vivere la quotidianità? Riconosciamo di avere preoccupazioni negative eccessive e costanti circa il dolore?
  • La gestione delle emozioni negative associate: fatichiamo ad elaborare emozioni di ansia, paura, rabbia e senso di colpa? Mal sopportiamo vissuti di incomprensione e solitudine? Tolleriamo con difficoltà intensi livelli d’ansia?
  • Il tono dell’umore: osserviamo di essere spesso giù di morale? Come variano le oscillazioni del nostro umore?
  • Le strategie di adattamento alla condizione: tendiamo a ridurre in modo consistente gli impegni e le attività quotidiane? Ricorriamo frequentemente all’utilizzo di analgesici per gestire il dolore e la sua interferenza sul nostro funzionamento?
  • La struttura di personalità: abbiamo un elevato senso del dovere e tendiamo al perfezionismo? Siamo portati a sovraccaricarci emotivamente e fisicamente facendo fatica a delegare ad altri? Stiamo più attenti a soddisfare i bisogni degli altri piuttosto che i nostri? Fatichiamo a esprimere agli altri le nostre esigenze e spesso le trascuriamo?

Un trattamento efficace si basa su un approccio multidisciplinare integrato in cui collaborino più figure professionali (reumatologo, fisioterapista- osteopata, psicologo).

Accanto ad una terapia farmacologia e/o riabilitativa, è importante affiancare un percorso psicologico che può comprendere diversi interventi utili per affrontare al meglio la sindrome fibromialgica:

  • Informare riguardo alle caratteristiche e all’andamento della patologia;
  • Riconoscere e imparare a monitorare le influenze reciproche tra pensieri ed emozioni negative e comportamenti disfunzionali;
  • Acquisire strategie efficaci per la gestione dei sintomi (tecniche di rilassamento, di mindfulness e di risoluzione dei problemi);
  • Migliorare l’igiene del sonno;
  • Regolarizzare il ritmo di attività e riposo contrastando atteggiamenti iperattivi quando il dolore è meno intenso e limitando i comportamenti di evitamento in corrispondenza di periodi più acuti;
  • Promuovere il supporto dei familiari distribuendo il carico di responsabilità;
  • Migliorare le prestazioni lavorative e la qualità delle relazioni.